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Un nuovo dizionario della lingua italiana
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Zaniccheli editore
Esce in questi giorni nelle librerie l'ultima revisione
del dizionario Zaniccheli della lingua italiana. Il grande lavoro di
numero-
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si esperti ha permesso di di rinnovare in maniera
profonda e talvolta stupefacente questo prezioso strumento, rivedendo i significati di vecchie
parole ed introducen- done di nuove. Di seguito un esempio di questa
revisione, che si è resa necessaria a causa delle profonde
trasformazioni avvenute nella società italiana. |
Per rendere assolutamente
evidente la portata di tale opera proporremo il confronto tra alcuni
termini, così come descritti nel vecchio vocabolario con a fronte il
significato che, invece, gli viene oggi attribuito. |
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| Vecchia edizione |
Nuova edizione |
| MODERATO agg. [part. pass. di moderare].
– 1. a. Riferito a persona che osserva la legge; ama il
prossimo suo come se stesso; è leale; non mente mai; non cede mai all’impeto,
alla violenza. |
MODERATO agg. [part. pass. di moderare].
pl. m. -i). – Riferito a persona che nella vita assume
comportamenti di assoluto disprezzo degli altri: va a messa tutte le
domeniche; non paga le
tasse; non rispetta mai la fila; è attivo nel volontariato,
ma non può vedere i gay, gli zingari e gli extracomunitari che portano via il lavoro
agli italiani; cerca sempre una
raccomandazione per se stesso e per i propri familiari; butta i
rifiuti ovunque gli capiti; parcheggia in seconda e terza fila
fregandosene altamente se impedisce ad altri di entrare o di uscire;
"legge due o tre quotidiani e quando a voglia di pensare pensa
per sentito dire". Vive rispettando la massima "fatti
furbo". E' estremamente difficile riconoscerlo confondendosi
nella massa dei suoi simili. |
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| Vecchia edizione |
Nuova edizione |
| ESTREMISTA s. m. e f. e agg. [der. di estremo,
sull’esempio del fr. extremiste] (pl. m. -i). –
Colui/ei che si attiene alle teorie più spinte e radicali. Si
distingue facilmente dagli altri cittadini per la sua condotta tesa
sempre a mettere in discussione l'ordine costituito. |
ESTREMISTA s. m. e f. e agg. [der. di estremo,
sull’esempio del fr. extremiste] (pl. m. -i). – Riferito a persona che nella vita assume
comportamenti di attenzione nei confronti degli altri: paga le tasse
e persino le multe per aver attraversato un incrocio con un semaforo
rosso taroccato; rispetta sempre la fila; evita di apparire anche
quando fa qualcosa in favore di chi è meno fortunato; non giudica
gli altri dall'etnia, lingua o provenienza e considera ogni incontro
con i diversi da lui un'occasione per una crescita personale;
si affida solo alle proprie capacità ed impegno e non chiede mai
favori a livello personale; effettua la raccolta differenziata dei
rifiuti e si mette in tasca anche il più piccolo pezzo di carta
evitando di gettarlo per strada; usa poco la macchina e quando lo fa,
parcheggia sempre nei posti consentiti, pagando l'eventuale tariffa,
anche se la considera un ladrocinio, ed osserva sempre lo spazio a
disposizione per coloro che gli sono vicini onde facilitargli le
manovre di entrata o di uscita dal parcheggio; legge libri e
quotidiani e cerca sempre di farsi un'opinione personale. E'
estremamente facile riconoscerlo a causa dell'ilarità che suscita
tra i moderati e dal motto "scemo, scemo" con il quale
questi sono soliti apostrofarlo. |
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